Il progetto

Una collaborazione formativa, autorevole, internazionale.

30 Anni


di COMUNICARE L'IMPRESA IN PUGLIA


  • + di 14000
    studenti
  • + di 29000
    presenti
    alle 100 Cerimonie
    alla Camera dei deputati
  • 8 Università
    partner
  • + 200
    edizioni master
  • + 150
    eventi realizzati

Il Progetto

L’OSSERVATORIO MASS-MEDIA, SOCIETÀ & MERCATO è una iniziativa del Centro Studi Comunicare l’Impresa, in sinergia con il  Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi ‘Aldo Moro’ di Bari.

Il presupposto è dato dalla storia del progetto ‘COMUNICARE L’IMPRESA IN PUGLIA’, che negli ultimi trent’anni ha incluso un monitoraggio costante dei casi di impresa pugliesi più interessanti in fatto di comunicazione, e studi e ricerche a proposito di trend, idee e opportunità.
Uno degli obiettivi dell’Osservatorio è favorire la conoscenza della “azienda Puglia” attraverso sondaggi e ricerche sull’universo delle imprese di spicco nei diversi settori che la costituiscono. Tali ricerche saranno coordinate dalla cattedra di ‘Sociologia e Sociologia urbana’ della Prof.ssa Letizia Carrera.

La volontà è quella di registrare ed analizzare i traguardi e il sempre più rilevante peso raggiunto dalla nostra regione nel panorama economico internazionale, non come momento meramente celebrativo, ma come contributo strutturato alla costruzione di una immagine definita.
Quali i ‘capitani di impresa’ più innovativi negli ultimi anni? Quali sono stati i tratti distintivi delle imprese di successo? Che strategie di comunicazioni hanno utilizzato? E che ruolo i mercati internazionali hanno giocato nell’espansione aziendale? E’ anche intorno a questi interrogativi che si sviluppa questo progetto.

Nell’ultimo ventennio il “Sistema Puglia” ha subito un radicale processo di apertura verso l’esterno che ha grandemente contribuito alla sua popolarità nei mercati internazionali. Il riconoscimento con cui la Puglia è stata nominata, per la seconda volta, la regione “più bella del mondo” da National Geographic, Lonely Planet e New York Times è solo una delle tante conferme recenti a questo proposito. Un traguardo eccezionale ed un motivo d’orgoglio per la Puglia, letteralmente invidiata dagli stranieri per il suo immenso patrimonio (artistico, storico, naturale, ma anche culinario!).

Oggi, comunque, per un’azienda comunicare – con clienti, fornitori, banche, mercato - è una necessità che comporta investimenti specifici che vanno affidati a interlocutori qualificati per ottimizzare il costo stesso dell’investimento. Indubbiamente, negli ultimi lustri, in Puglia sono notevolmente aumentate le aziende che hanno investito in comunicazione, approcciando con successo numerosi mercati esteri.

Ancora però resta moltissimo da fare, in tanti casi, per esempio a proposito di una strategia evoluta che includa un uso consapevole dei canali digitali.
Su questo terreno si giocherà una partita decisiva nei prossimi anni; una partita che deciderà della sopravvivenza stessa di molte aziende.
Se il “made in Puglia” vorrà imporsi, sopravvivendo alle tante difficoltà attuali e anzi conquistando nuovi spazi nei mercati mondiali, dovrà continuare a perseguire una cultura di impresa crescente tra comunicazione ed export. E gli strumenti innovativi di marketing e comunicazione d’impresa risulteranno, sempre più, elementi vitali da saper padroneggiare.

A questo proposito, un’attenzione particolare, ovviamente, merita il mondo dei mass media all’interno di questo Osservatorio. E’ evidente, in questo senso, l’esigenza di un monitoraggio costante della evoluzione di questo comparto, sia in termini quantitativi che qualitativi. Determinante poi come vengono percepiti i singoli media dalla società (in modo particolare da quella più evoluta, con riferimento ai giovani laureati, futuri protagonisti del mondo del lavoro) e dal mercato (le imprese). E’ innegabile il fiorire in modo esponenziale, negli anni più recenti di nuovi media su internet (includendo per estensione i blog) e, conseguentemente, la creazione di nuove forme di business (basti pensare agli influencer, sempre più affermati sui social). Il mondo della comunicazione si trasforma profondamente e offre nuove e importanti opportunità ai diversi interlocutori.

Ma tra i fattori che sempre piu’ spesso nei prossimi anni continueranno a creare un seguito fidelizzato per i mass-media nel proprio territorio di riferimento occorre ribadire ancora una volta la valorizzazione dei casi esemplari di imprese del luogo – soprattutto se arrivate alla ribalta nazionale e anche internazionale – e anche le storie di successo dei giovani laureati locali. Argomenti che creano una sicura affezione mediatica, certo appetibile per i media; ma che rivestono per gli stessi anche una ‘Corporate Social Responsability’. Ecco perché i mass-media rappresentano i primi protagonisti declinati nella definizione dell’Osservatorio.

Un primo step operativo dell’Osservatorio consiste in un censimento sul portale web dedicato al progetto. Saranno censiti: un numero inizialmente definito ma ampliabile in corso d’opera di media pugliesi divisi per categorie (Tv/Radio/Carta stampata/Internet/Agenzie di stampa etc) e sino a mille aziende che costituiscano un chiaro punto di riferimento nel proprio settore di appartenenza, divise in macro-aree nei settori più significativi dell’economia pugliese (Agroalimentare, Turismo, Fashion, Meccanica, Aerospazio, Sanità, Information Technology etc.).

Nelle attività dell’Osservatorio è incluso il programma ‘Made in Italy e patrimonio culturale: le contaminazioni possibili’ promosso e realizzato dal Centro Studi Comunicare l’Impresa in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’.

Il programma in questione include un ciclo di seminari e un convegno fruibili in modalità videoconferenza sulla piattaforma Zoom, previa registrazione gratuita e certificata. (Clicca qui per il programma).

La frequenza  a questo programma attribuisce 3 CFU agli iscritti alle classi di laurea di Storia e di Filosofia del DISUM dell’Università di Bari ‘Aldo Moro’.

Un apporto concreto al perseguimento delle finalità del progetto dell'Osservatorio è dato dalla collaborazione della Fondazione Italia-Usa.

Nell’ambito della propria attività istituzionale, la Fondazione ha determinato di:

  • Accompagnare con azioni di sostegno l’internazionalizzazione di numerose aziende rappresentative del Made in Italy, con un’attenzione particolare a quelle che desiderano espandersi sui mercati americani;
  • Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e il percorso di carriera di giovani laureati, che possano contribuire con le proprie professionalità alla diffusione della cultura d’impresa.

La Fondazione è partner del Centro Studi Comunicare l’Impresa nella realizzazione del master online in Global Marketing, Comunicazione & Made in Italy (www.mastermarcom.eu). Si tratta di un percorso formativo altamente qualificato supportato dalle testimonianze di importanti professionisti e membri delle più alte istituzioni, che rappresenta per i giovani laureati e tutti coloro che fanno delle relazioni e del commercio internazionale il punto di forza per lo sviluppo del business, un mezzo per crescere e competere globalmente.

Tutti i mass-media e le imprese censite nel portale potranno accedere alla fruizione di una borsa di studio sul master in questione; ogni borsa potrà essere utilizzata da un referente dell’impresa o da un giovane laureato o laureando preferibilmente in possesso di una lettera di referenza dell’impresa stessa.

Per riassumere, il livello di azione dell’Osservatorio è triplice e ogni intervento è utile – in modi e tempi diversi - per tutti e tre i suoi pubblici di riferimento: mass-media, giovani laureati e imprese.

  • Lo studio di trend, in fatto di comunicazione e mercati internazionali, con l’utilizzo di sondaggi e ricerche;
  • L’erogazione di servizi (le borse di studio previste, ma anche progetti di comunicazione ad hoc per le aziende);
  • Un convegno annuale, realizzato presso l’Università di Bari, presenterà e riassumerà i risultati fornendo spunti utili a tutti gli attori in campo:
    • gli imprenditori: con la presentazione di case-histories di successo;
    • i media: mezzi su cui investire per promuovere l’immagine aziendale;
    • i giovani laureati e laureandi: testimonial del master, e quindi già promotori di nuove strategie di impresa.

In ogni caso gli obiettivi che l’Osservatorio si prefigge non possono che investire segmenti e quote sempre più vaste della società pugliese, prevedendo in forma sempre più articolata il suo impulso verso le realtà delle imprese e dei media, ma anche verso ambiti accademici e categorie professionali.
Crediamo sia una sfida che vale la pena di raccogliere per cercare di offrire un valido contributo alla crescita della nostra regione.